THORNS BECOME ROSES

245,00 

THORNS BECOME ROSES
50ML | EXTRAIT DE PARFUM

PROFUMIERE: Julien Rasquinet

RUMI COLLECTION
Prosegue l’omaggio della Maison a Jalal ad-Din Rumi, celeberrimo poeta mistico persiano, traducendo la sua poesia in profumo e ponendo la profumeria come mezzo di trasformazione, connessione e risveglio interiore.

L’ISPIRAZIONE
Thorns Become Roses rivela la trasformazione attraverso l’amore.
Ispirata alle parole di Rumi, «Con l’amore, le spine diventano rose», questa creazione cattura il momento in cui la resistenza si attenua, la tensione si evolve e ciò che un tempo feriva inizia a sbocciare. Mezzogiorno a Petra.
Il sole supera il bordo del Siq e l’arenaria compie qualcosa di inaspettato: arrossisce. L’intera parete rocciosa passa dal color terracotta a un oro luminoso che va oltre la vista, fino a diventare sensazione.
Se la si osserva abbastanza a lungo, il colore si trasforma di nuovo in ambra, poi in terra di Siena, poi in qualcosa di ineffabile, il colore della tenerezza. Eppure la pietra rimane immutata. È la luce che si muove, la luce che ama tutto ciò che tocca.
Thorns Become Roses esplora questa idea di trasformazione, in cui asprezza e morbidezza non si oppongono né si susseguono, ma coesistono in una tensione silenziosa, facendo eco alla luce mutevole di Petra e alla dualità che sta al cuore del sublime.

LA FRAGRANZA
Thorns Become Roses è una rosa contemporanea, guidata dai contrasti, che incarna la trasformazione, evolvendo da un’apertura vivida e luminosa in un cuore floreale intenso, per poi stabilirsi in una scia profonda e avvolgente di ambra legnosa. Creato come extrait de parfum, ridefinisce la rosa attraverso un equilibrio tra tensione e morbidezza, offrendo un’esperienza olfattiva strutturata, ma al tempo stesso sensuale e in continua evoluzione.

Litchi e lampone, luminosi e vibranti, incontrano la nitidezza metallica dello zafferano e del cardamomo, evocando la dura brillantezza della luce del mezzogiorno sulle scogliere di Petra.

Nel suo cuore, la rosa turca si schiude con una densità vellutata e profonda, mantenuta in contrasto dalle sfaccettature verdi-cuoiate della foglia di violetta e dalla morbidezza talcata della mimosa. Una rosa allo stesso tempo spinosa e tenera, che afferma la sua bellezza attraverso il contrasto.

La base si stabilizza in una scia minerale e duratura di amberwood e patchouli, ammorbidita da un cremoso legno di sandalo.
Qui, la tensione cede il passo a una tranquilla radiosità, né dolce né austera, ma equilibrata, tattile e persistente.

Disponibile